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European Flags in front of the European Commission Headquarters building in Brussels, Belg

 

Informazioni Generali

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1) Che cos’è il Festival Europeo dell'Università?

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Il Festival Europeo delle Università è una piattaforma europea dedicata alla ricerca accademica, all’innovazione e alle soluzioni concrete per affrontare il cambiamento climatico e le sfide globali.

L’iniziativa riunisce università, istituzioni, ricercatori e partner internazionali all’interno di un quadro europeo strutturato, con l’obiettivo di trasformare la ricerca accademica in impatto reale.

La piattaforma sarà ufficialmente lanciata a Torino il 21 maggio 2026.

La fase finale del Festival Europeo delle Università si terrà a giugno 2027 a Torino, riunendo università e progetti selezionati provenienti da tutta Europa.

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2) Qual è la missione del Festival?

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La missione del Festival è trasformare la ricerca universitaria in impatto concreto sostenendo progetti ad alto valore scientifico, sociale e ambientale.

Attraverso visibilità internazionale, collaborazione istituzionale e strumenti di finanziamento dedicati, il Festival mira a connettere università, istituzioni e industria per sviluppare soluzioni climatiche scalabili.

L’edizione 2026–2027 è specificamente dedicata al Cambiamento Climatico.

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3) Qual è il tema del Festival?

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L’edizione 2026–2027 del Festival Europeo dell’Università è dedicata al Cambiamento Climatico, affrontandone le dimensioni scientifiche, ambientali, tecnologiche, culturali, economiche e sociali.

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4) Sotto quale patronato istituzionale si svolge il Festival?

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Il Festival Europeo dell’Università si svolge sotto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo e con il Patrocinio della Santa Sede, attraverso il Dicastero per la Cultura e l’Educazione.

Per il 2026, il Festival ha inoltre ricevuto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

La Regione Piemonte sostiene l’iniziativa in qualità di Partner Istituzionale.

Questi riconoscimenti e collaborazioni istituzionali riflettono la dimensione europea, educativa e internazionale del Festival.

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5) Perché Torino è stata scelta come città ospitante?

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Torino rappresenta uno dei centri storici europei dell’innovazione scientifica e industriale.

La città e il suo territorio ospitano inoltre una delle più importanti tradizioni meteorologiche e climatologiche d’Europa.

Le osservazioni meteorologiche storiche nell’area di Torino risalgono alla metà del XVIII secolo, con registrazioni delle temperature a partire dal 1753, delle precipitazioni dal 1802 e delle nevicate dal 1787.

Particolarmente significativa è la storica stazione meteorologica di Moncalieri, attiva dal 1865 presso il Real Collegio Carlo Alberto, che rappresenta una delle serie climatiche continue più lunghe d’Italia e un riferimento scientifico per lo studio dell’evoluzione del clima europeo.

Questo patrimonio rende Torino una sede scientificamente e simbolicamente coerente per un Festival dedicato al cambiamento climatico.

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Luogo del Festival

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6) Dove si svolgerà la fase finale del Festival?

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Il programma principale della Fase Finale del Festival Europeo dell’Università si svolgerà a Torino dal 29 giugno al 3 luglio 2027.

Ulteriori dettagli sulle singole sedi e sulla Cerimonia di Chiusura saranno annunciati separatamente.

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Lancio Ufficiale

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7) Quando verrà lanciata ufficialmente la piattaforma del Festival?

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Il lancio ufficiale della piattaforma del Festival Europeo delle Università avverrà il 21 maggio 2026 a Torino.

L’evento segnerà l’apertura della Call Europea per le Università.

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Call per le Università

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8) Quando si aprirà la Call per le università?

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La Call Europea per le Università si aprirà il 21 maggio 2026.

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9) Qual è il periodo di presentazione dei progetti?

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Le università potranno presentare i loro progetti dal 21 maggio 2026 al 30 novembre 2026 (23:59 CET).

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10) Chi può partecipare?

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Università europee riconosciute, istituti di istruzione superiore e team di ricerca accademici possono presentare progetti relativi al cambiamento climatico e alle sfide globali della sostenibilità.

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11) Quali aree tematiche sono incluse?

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I progetti possono rientrare in una delle seguenti aree:

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• Scienza & Ambiente
• Arte & Innovazione Culturale
• Gastronomia Sostenibile
• Sport & Sostenibilità

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Sono fortemente incoraggiati progetti interdisciplinari e scalabili a livello europeo.

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12) Come funziona il processo di selezione?

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Il processo prevede diverse fasi di valutazione scientifica indipendente.

Fino a 150 progetti potranno essere selezionati in tutta Europa durante la fase iniziale di valutazione.

Tra questi, 24 università/progetti finalisti saranno invitati a partecipare alla Fase Finale del Festival nel 2027.

Dodici progetti saranno infine riconosciuti come vincitori, con tre vincitori per ciascuna delle quattro categorie tematiche.

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13) Quando saranno annunciati i finalisti?

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I 24 finalisti saranno annunciati ufficialmente nel marzo 2027.

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14) La partecipazione è gratuita per le università?

​

Sì.

La partecipazione al Festival Europeo delle Università è gratuita per le università.

Le istituzioni selezionate potranno presentare i propri progetti senza quota di iscrizione.

Eventuali spese logistiche non direttamente legate al processo di selezione potranno essere comunicate separatamente dall’organizzazione.

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Dettagli di Partecipazione

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15) Le università devono recarsi a Torino per partecipare?

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No. La fase iniziale di selezione si svolge interamente online.

Le università presentano i loro progetti attraverso la Call Europea.

Solo le 24 istituzioni finaliste saranno invitate a presentare i loro progetti di persona durante la fase finale del Festival a Torino nel giugno 2027.

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16) Gli studenti possono partecipare alla Call?

​

Sì.

I team di studenti possono partecipare purché siano formalmente affiliati a un’università o a un istituto di istruzione superiore riconosciuto.

Le candidature devono essere presentate da un docente, ricercatore o rappresentante accademico utilizzando un indirizzo email istituzionale.

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17) Un’università può presentare più progetti?

​

Sì.

Ogni istituzione può presentare progetti in diverse aree tematiche, con un massimo di un progetto per ciascuna area tematica.

Le proposte interdisciplinari sono benvenute, purché siano presentate nell’ambito di una delle quattro categorie tematiche.

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18) Quali tipi di progetti hanno più probabilità di essere selezionati?

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I progetti che dimostrano:

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• impatto ambientale misurabile
• una solida base scientifica o metodologica
• soluzioni innovative e scalabili
• collaborazione interdisciplinare
• contributo chiaro alla mitigazione o all’adattamento al cambiamento climatico

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hanno maggiori probabilità di essere selezionati.

Il Festival incoraggia progetti capaci di generare soluzioni concrete e scalabili alle sfide climatiche.

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19) Cosa succede ai progetti selezionati dopo il Festival?

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I progetti selezionati potranno accedere a un percorso strutturato di sviluppo nell’ambito del Festival Europeo dell’Università – The European Platform for Global Challenges.

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Questo potrà includere:

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• visibilità istituzionale
• connessioni con partner industriali
• accesso a meccanismi di finanziamento dedicati
• opportunità di ulteriore collaborazione e implementazione

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L’obiettivo è contribuire a trasformare la ricerca e l’innovazione universitaria selezionate in impatto concreto nel mondo reale.

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20) Il Festival è riservato solo alle università europee?

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La Call è principalmente rivolta a università e istituzioni accademiche europee.

Tuttavia, il Festival incoraggia la collaborazione internazionale, e partner globali possono partecipare tramite cooperazioni scientifiche, istituzionali o mediatiche.

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Global Concert for Climate Action

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21) Che cos’è il Global Concert for Climate Action?

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Il Global Concert for Climate Action è il grande evento mediatico internazionale associato al Festival.

Si terrà a Torino durante la fase finale del Festival nel giugno 2027.

 

22) Qual è il significato del Global Concert?

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Il concerto rappresenta il momento mediatico internazionale del Festival, combinando cultura, musica e impegno istituzionale per promuovere l’azione climatica e l’innovazione accademica.

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23) Come verranno utilizzati i proventi del Global Concert?

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​I proventi netti generati dal Global Concert for Climate Action contribuiranno a meccanismi di finanziamento dedicati a sostenere lo sviluppo e la realizzazione dei progetti universitari selezionati.

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Comitato Scientifico

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24) Chi compone il Comitato Scientifico del Festival?

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Ospite d’onore:

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Professor Michael Oppenheimer
Climatologo presso l’Università di Princeton ed ex membro dell’IPCC (Premio Nobel per la Pace 2007).

Il Comitato Scientifico comprende inoltre esperti internazionali riconosciuti nei campi del clima, della sostenibilità, dell’innovazione e della cultura.

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25) Qual è il ruolo del Comitato Scientifico?

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Il Comitato Scientifico garantisce la valutazione indipendente dei progetti, definisce i criteri metodologici e contribuisce all’orientamento scientifico e culturale del Festival.

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Governance e Trasparenza

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26) Chi promuove il Festival?

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Il Festival è promosso dalla Union of European Experts Chambers (UCEE), una ONG senza scopo di lucro iscritta al Registro per la Trasparenza dell’Unione Europea.

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27) Come viene garantita la trasparenza?

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La trasparenza è garantita attraverso la separazione tra:

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• valutazione scientifica
• gestione operativa
• amministrazione finanziaria

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con criteri chiari e meccanismi dedicati di rendicontazione.

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28) Cos’è lo European University Climate Action Fund?

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È lo strumento finanziario dedicato a sostenere l’implementazione concreta dei progetti universitari selezionati.

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Partnership e Media

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29) Il Festival è aperto a partnership istituzionali e industriali?

​

Sì.

Il Festival sviluppa partnership con imprese, fondazioni, istituzioni e organizzazioni internazionaliimpegnate nell’innovazione climatica e nella sostenibilità.

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Contatto Ufficiale

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30) Come contattare l’organizzazione?

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Per tutte le informazioni riguardanti università, istituzioni, media o partnership:

info@europeanuniversityfestival.eu

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Domande aggiuntive sulla partecipazione

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31) È possibile presentare progetti già in corso?

​

Sì.

Il Festival incoraggia in particolare la presentazione di progetti già in fase di sviluppo o sperimentazione nelle università.

L’obiettivo della piattaforma è accelerare e amplificare la ricerca accademica esistente capace di generare impatto concreto sulle sfide climatiche.

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32) Sono incoraggiati i progetti interdisciplinari?

​

Sì.

Il cambiamento climatico è una sfida globale complessa che richiede soluzioni interdisciplinari.

Sono particolarmente incoraggiati progetti che combinano:

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• scienze ambientali
• ingegneria e tecnologia
• economia e politiche pubbliche
• cultura e comunicazione
• sistemi alimentari e sostenibilità
• sport e coinvolgimento sociale

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33) La partecipazione comporta obblighi sulla proprietà intellettuale?

​

No.

Le università mantengono la piena proprietà dei loro diritti di proprietà intellettuale e dei risultati della ricerca.

La partecipazione al Festival non richiede alcun trasferimento di brevetti o diritti scientifici.

La piattaforma del Festival è progettata per facilitare visibilità, dialogo e collaborazione, nel pieno rispetto dell’indipendenza accademica.

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UFFICIO EUROPA 

38/40 Meeûssquare 
Bruxelles, 1000
Belgio

 

Tel: +32 2 401 61 22

Fax: +32 2 401 61 23

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